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Linee guida per la partecipazione Bujinkan

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  1. Saranno ammessi esclusivamente coloro i quali avranno letto meticolosamente il presente accordo della Bujinkan Dojo e che avranno accettato tali norme.

  2. Solo coloro i quali sapranno dimostrare una coerenza determinata nel vero e perseverante autocontrollo saranno ammessi.

  3. Non saranno ammesse persone con la fedina penale sporca. Inoltre, non saranno ammessi delinquenti, criminali e tutti coloro che agiscono contro la legge vigente in Giappone.

  4. Non saranno ammessi coloro che non rispettano le regole della Bujinkan, né coloro che, sia come studenti sia come membri della società, commettono atti disdicevoli. Ad esempio, in passato è accaduto più volte che alcune persone venissero in Giappone, a bussare alle porte della Bujinkan, pur essendo alcolizzati, attaccabrighe e con problemi mentali; altri che, con i loro comportamenti criminali, pensavano a loro stessi e non alle difficoltà che causavano agli altri; altri ancora che inseguivano scopi malvagi e commettevano atti contrari alla tradizione di rettitudine della Bujinkan. Persone di questo genere saranno ad espulsione.

  5. In riferimento ad ogni tipo di incidenti durante gli allenamenti, sia all’interno del Dojo sia in altri luoghi, saranno ammessi solo coloro che eviteranno di causare problemi alla Bujinkan. La questione è molto importante. Gli incidenti sono inseparabili dal percorso delle arti marziali e coloro che non sono in grado di risolversela da soli, non saranno assolutamente ammessi. Ripetiamo per chiarezza che la Bujinkan Dojo non si assumerà alcuna responsabilità per gli incidenti che accadano nel corso degli allenamenti, in qualunque luogo accadano.

  6. Coloro che entrano a far parte della Bujinkan devono avere la tessera di affiliazione, la quale viene rilasciata ogni anno. Questo per preservare l’onore dei membri della Bujinkan e per dimostrare che, come con la nobiltà e la pace del cuore marziale, i guerrieri dell’amicizia custodiscono la grande via della Bujinkan Dojo attraverso il radunarsi di compagni che hanno un cuore da artisti marziali.

  7. La tradizione della Bujinkan mostra l’universalità della natura e la vita della razza umana, ed è il cammino di ricerca delle arti marziali che illumina il mistero naturale che esiste al loro interno.

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Siate consapevoli che il segreto del Taijutsu è il fondamento della pace.
Se studiate con questo a mente, siete in grado di camminare lungo il sentiero del cuore immutabile.

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Meiji 23 Primo giorno di primaera Toda Shinryuken Masamitsu
Showa 33 Un giorno fortunato in Marzo Takamatsu Toshitsugu Uou
Tramandati attraverso Hatsumi Masaaki Byakuryuu

[Traduzione del 17 febbraio 2009 - Shihan George Ohashi]​

Bujinkan ZENSHIN:

Il gruppo Bujinkan Zenshin dojo fissa INOLTRE i seguenti punti come fondamentali:

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  1. Aderire a delle regole comportamentali significa mettere in pratica le indicazioni e i principi che derivano da esse.

  2. Armonia e apprendimento dovrebbero essere i punti fissi delle lezioni.

  3. Non saranno tollerati atti di maleducazione, intolleranza o arroganza. A nessun livello e da parte di nessuno.

  4. Oltre al rispetto delle persone si richiede rispetto per i luoghi e gli strumenti di pratica.

  5. Il colore della cintura e il grado hanno senso solo in una prospettiva di insegnamento/apprendimento personale. Siate sorridenti e generosi nell'insegnare ai neoarrivati o ai gradi inferiori. Siate grati per gli insegnamenti che generosamente ricevete dagli allievi più avanzati o dagli istruttori.

  6. Chiunque aderirà ad una lezione di prova, dovrà firmare una liberatoria.

  7. I nostri corsi come affiliati alla fibt hanno il diritto e il dovere di assicurare i propri partecipanti. Quindi è necessario pagare l'iscrizione annuale al dojo comprensiva di assicurazione. Per informazioni chiedere all'istruttore o alla segretaria amministrativa dell'associazione.

  8. Puntualità e precisione sono due valori che il Bujinkan Zenshin dojo cerca di perseguire, alla quale gli allievi dovrebbero adeguarsi.

  9. "Nel dubbio, chiedi", è un buon principio della comunicazione per evitare incomprensioni o fraintendimenti.

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